rottura capillare nell'occhio

Rottura capillare nell’occhio o emorragia congiuntivale: perchè capita? Cause e rimedi

Marco Giglia occhi 10 Comments

Quando si nota un arrossamento della parte bianca dell’occhio si può pensare ad una rottura di un capillare nell’occhio, condizione che prende il nome di emorragia congiuntivale. Numerose sono le cause e i possibili rimedi.

Rottura capillare nell’occhio: cos’è?

L’emorragia oculare è una patologia in genere causata dalla rottura dei capillari dell’occhio e raramente dalla rottura di vasi di grosso calibro. In base alla sede di rottura si può avere la comparsa di una macchia rossa sull’occhio e di un disturbo visivo più o meno grave. Le emorragie oculari possono essere distinte per la sede in:

  • sottocongiuntivali, molto frequenti ma non comportano in genere alterazioni dell’occhio;
  • vitreali e retiniche, meno frequenti ma che comportano alterazioni più o meno gravi dell’occhio.

Nel caso delle emorragie vitreali, la rottura dei capillari determina una raccolta di sangue nella cavità vitreale in cui è contenuto l’umor vitreo o corpo vitreo dell’occhio, fisiologicamente trasparente; ciò impedisce alla luce di giungere alla retina con una significativa riduzione visiva. Se il sanguinamento è limitato il paziente riferisce di vedere corpi mobili o mosche volanti (miodesopsie), nei casi più gravi invece la raccolta di sangue compromette completamente la visione.

L’emorragia vitreale si può verificare in caso di distacco di retina, degenerazione maculare o retinopatia diabetica. Le emorragie retiniche sono invece segno di una malattia vascolare di tipo sistemico (diabete, occlusione venosa, ecc.); a causa di queste patologie o di un trauma il sistema coriocapillare e i vasi retinici vengono danneggiati, con la fuoriuscita di sangue che forma macchie che compaiono negli strati profondi della retina e sono associate a gravi alterazioni dell’occhio. Per entrambe è comunque bene affrontare un esame oculistico per la valutazione del bulbo e del fondo dell’occhio con particolare attenzione alla periferia retinica.

Perché si rompono i capillari dell’occhio?

La presenza nell’occhio di macchie rosse, arrossamento generale e sangue da rottura di capillare (emorragia congiuntivale) può essere causata da:

  • motivi minori, quali il sollevamento di un carico pesante, un forte starnuto, vomito;
  • traumi di carattere secondario;
  • un forte aumento della pressione sanguigna (come nell’ipertensione);
  • malattie, quali il diabete, il glaucoma, la congiuntivite, l’uveite, ecc.;
  • infezioni agli occhi;
  • complicazioni post-operatorie minori;
  • uso di alcuni farmaci anticoagulanti ed integratori, come l’aspirina, il warfarin e il ginseng;
  • in gravidanza la fragilità capillare può essere causata da sbalzi ormonali;
  • nei neonati a causa delle variazioni di pressione durante il parto (sindrome del bambino scosso o shaken baby syndrome).

Rottura capillare nell’occhio: rimedi

I rimedi da utilizzare in caso di rottura di capillari sono diversi in base alle cause. Se il problema risulta passeggero e la perdita autolimitante si attende che il sanguinamento venga riassorbito spontaneamente nell’arco di settimane; se invece alla base c’è una malattia, è importante rivolgersi ad un medico per trattare la patologia.

Nel caso di emorragie vitreali piuttosto gravi possono essere prescritti farmaci antiemorragici mentre nei casi più gravi si ricorre alla chirurgia. Se sono associati dolore o fastidio, possono essere raccomandati farmaci analgesici. I colliri a base di eparina possono essere utilizzati più che altro per prendere tempo dunque è meglio ricorrere a rimedi prontamente utilizzabili. Se la causa è un’infezione possono essere prescritti colliri e pomate antibiotiche.

Si può ricorrere anche a rimedi naturali, i quali consistono nell’assunzione di cibi che contengono antiossidanti (come la vitamina A, la vitamina C e la vitamina E, la vitamina B6 e la vitamina B12) e flavonoidi (presenti negli agrumi, frutti di bosco, vite rossa).

Nel caso di accumulo di sangue nell’occhio, è inoltre opportuno evitare di assumere sostanze che possano portare alla dilatazione dei capillari, come cibi caldi e piccanti, caffè, alcool, bevande gassate ed evitare carenze vitaminiche e inattività fisica. Nel caso di emorragie retiniche si può ricorrere alla chirurgia laser per rimuovere o sigillare i vasi sanguigni danneggiati, fermando il sanguinamento della retina (esiste tuttavia la possibilità di un abbassamento di vista).

Rottura capillare nell’occhio: emorragia sottocongiuntivale

L’emorragia sottocongiuntivale (detta iposfagma) è una condizione molto frequente spesso causata da trauma della congiuntiva o rottura di uno dei capillari sotto ad essa. Il sangue si raccoglie nell’occhio formando una macchia rossa che, nonostante possa sembrare preoccupante, in molti casi non disturba la visione e non provoca dolore.

La congiuntiva è un tessuto sottile che si trova sulla parte anteriore del bulbo oculare e copre la sclera (la parte bianca dell’occhio) ma non la parte centrale, la cornea. Tra la congiuntiva e la sclera troviamo piccoli vasi sanguigni caratterizzati da una parete sottile; se uno di questi si rompe il sangue si raccoglie tra i due tessuti. Il segno più evidente di un’emorragia sottocongiuntivale è la comparsa di una zona rossa sulla sclera, di solito non ci sono sintomi. Il paziente nota l’emorragia nel momento in cui si guarda lo specchio o gli viene fatto notare il rossore dell’occhio, difatti vede normalmente perché la cornea non viene influenzata o danneggiata; a volte si avverte una sensazione graffiante sulla superficie dell’occhio.

Perchè si verifica questa tipologia di emorragia? La causa di emorragia sottocongiuntivale rimane molto spesso sconosciuta in quanto nella maggior parte dei casi non si manifesta alcuna causa apparente. Può capitare che un trauma meccanico come un trauma cranico o una lesione all’occhio provochino la rottura dei capillari; altre volte può essere causata da improvvisi e repentini aumenti di pressione. Esistono anche altre cause che possono determinare questa patologia, come nelle altre emorragie oculari (emorragia retinica e vitreale).

Le complicazioni derivanti da un’emorragia sottocongiuntivale sono molto rare. Nella maggior parte dei casi un semplice esame della vista da uno specialista è sufficiente per la diagnosi di emorragia sottocongiuntivale; se la causa è sconosciuta l’oculista può indagare per escludere patologie oculari causanti l’iposfagma. A volte è consigliata la misurazione della pressione arteriosa e l’esecuzione di un emocromo completo per escludere disturbi emorragici. Se la rottura dei capillari sottocongiuntivali è causata da un trauma viene eseguito un esame più approfondito per accertarsi che le altre strutture non siano state coinvolte nel danno. In caso di emorragia sottocongiuntivale in assenza di infezioni o traumi non vi è il bisogno di un trattamento in quanto il sangue viene riassorbito spontaneamente in poche settimane.

Fonti:
Dizionario Medico “Larousse”
Oftalmologia clinica, Kanski e Bowling

Comments 10

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      Piccola lesione alla retina con conseguente ematoma al vitreo. Effettuata visita Oculista con immediato intervento laser. Tempi per la cicatrizzazione e riassorbimento dell’ematoma grazie.

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    Piccola lesione alla retina con conseguente ematoma al vitreo. Effettuata visita Oculista con immediato intervento laser. Tempi per la cicatrizzazione e riassorbimento dell’ematoma grazie.

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    Salve mio padre ha un melanoma uveale trattato con brachiterapia già da un anno…adesso ha un emorragia interna….mi devo preoccupare?

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    Mi e’stato diagnosticato formazione neo vaso con micro emorragia
    Soffro di maculopatia degenerativa per forte miopia.-18 diotrie.dopo iniezione fatta ieri continuo a vedere linee alterate.ci sono possibilita di recupero vista?quali cibi evitare?grazie

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      Salve, le possibilità di risoluzione dipendono dall’esatta eziologia e dalla terapia effettuata, la persona più indicata per rispondere alle sue domande è il medico che l’ha seguita/la sta seguendo.

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    Salve e’ normale che durante la guarigione da sangue nell occhio causato da vomito l’occhio diventi un po’ b giallo?
    Grazie

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      Salve, è possibile che un leggero residuo di sangue causi questa colorazione. Se persiste/peggiora le consiglio di rivolgersi allo specialista adatto.

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