ansia

Donne e giovani adulti, prime vittime dell’ansia

Roberta Bartolozzi News & Events 2 Comments

Una recente ricerca dell’Università di Cambridge ha individuato nel sesso femminile e negli under 35 le categorie maggiormente predisposte ai disturbi d’ansia.

Nelle donne il rischio di soffrire d’ ansia è raddoppiato rispetto agli uomini. Lo scopo della ricerca era individuare i soggetti più predisposti ad ammalarsi di questo disturbo, spesso sottovalutato. “I  disturbi d’ansia possono rendere la vita molto difficile, ed è importante, per il nostro servizio sanitario, capire quali siano i gruppi di persone più a rischio.”, spiega Olivia Remes, dell’Università di Cambridge”.

Disturbi d’ansia: i più comuni disturbi psichici

Un fenomeno ampiamente diffuso e in crescita, l’ansia a livello patologico è il più comune disturbo psichiatrico. I disturbi d’ansia includono: il disturbo post-traumatico  da stress, il disturbo ossessivo-compulsivo (OCD), e la fobia sociale.

I disturbi d’ansia colpiscono più del 15 per cento della popolazione. I sintomi tipici sono: preoccupazione eccessiva, stato di tensione, stanchezza, paura. Queste sensazioni possono impedire alla persone di condurre una vita normale. I ricercatori affermano che il costo annuo di questi disturbi per gli Stati Uniti si aggira intorno ai 42,3 miliardi di dollari.

Il team, guidato dall’Università di Cambridge, ha esaminato i risultati di 48 studi sui disturbi d’ansia. In particolare, il suo sviluppo, l’ansia in relazione alla dipendenza e insieme ad altre condizioni come il cancro e le malattie cardiache.

L’ansia è stata presa in esame in contesti diversi, sia clinici che nella vita di tutti i giorni, e in varie parti del mondo.

I risultati della ricerca

I più ansiosi sono gli statunitensi (8 su 10) mentre il tasso più basso si registra in Asia Orientale (meno di 3 su 100) Questi dati sono rimasti invariati dal 1990 al 2010.

Le donne si trovano in pole position, così come gli  adulti di età inferiore ai 35 anni e le persone con problemi di salute.

Si conferma l’associazione tra l’ansia e la presenza di altre patologie. Il 10,9 per cento degli adulti con malattie cardiovascolari hanno sofferto anche di disturbi d’ansia generalizzato. Così come il 32 per cento delle persone con sclerosi multipla sono state vittime anche di un disturbo d’ansia.

Il disturbo ossessivo compulsivo colpisce più le donne in gravidanza e quelle che hanno da poco partorito, così come 1 persona su 100 della popolazione generale.

I ricercatori riconoscono che, mentre i disturbi d’ansia sono oggi di grande interesse, ci sono alcune limitazioni nelle ricerche degli anni passati che non prendevano in considerazione i gruppi emarginati.

Tra questi, i disturbi d’ansia di lesbiche, gay e bisessuali venivano presi in esame soltanto in 1 ricerca su 48 e potrebbero essere coloro che soffrono maggiormente di questi disturbi rispetto agli altri.

Fonti:

http://www.medicalnewstoday.com/articles/310736.php

Avatar

Roberta Bartolozzi

Comments 2

  1. Pingback: Dolori intercostali: cause, sintomi e rimedi | Medz

  2. Pingback: Sindrome di Asperger: sintomi negli adulti e nei bambini | Medz

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *