dolori intercostali

Dolori intercostali: come riconoscerli e quando preoccuparsi

Roberta Bartolozzi Varie 1 Comment

È successo a tutti almeno una volta nella vita di avvertire un dolore forte e intenso localizzato al torace. Delle fitte che progressivamente scompaiono nel giro di pochi istanti, al massimo poche ore. Si tratta di semplici dolori intercostali al petto che aumentano nell’ attimo della respirazione o se si preme con le dita il torace.

Dolori intercostali: cosa sono?

I dolori intercostali si collocano negli spazi intercostali, ossia tra le costole. Sono dei dolori lancinanti e acuti che possono essere sintomi di diverse patologie. Nella maggior parte dei casi non gravi. Non bisogna preoccuparsi perchè le fitte scompaiono da sole senza alcun tipo di intervento. A volte succede che questo dolore toracico provochi ansia e inquietudine poichè si pensa che possa essere sintomo di qualcosa di più grave. 

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Gabbia toracica

Per comprendere a fondo cosa siano i dolori intercostali è importante comprendere l’anatomia della gabbia toracica, al cui interno risiedono le costole. Funge da  protezione per il cuore e i polmoni ed  è composta da:

  • 12 paia di costole, ossa piatte simmetriche
  • vertebre toraciche
  • sterno, un osso lungo e piatto che si trova nella parte inferiore e centrale del torace

Il torace è la struttura cava che contiene:

  • il cuore e i grandi vasi
  • i polmoni e i bronchi
  • l’esofago, organo dell’apparato digerente
  • il nervo vago, il decimo nervo cranico

Dolori intercostali: cause e sintomi

Va sottolineato che delle fitte intense localizzate nella gabbia toracica sono abbastanza frequenti e scompaiono nel giro di pochi minuti. Vediamo cosa succede allo sterno quando avvertiamo questi fastidiosi dolori intercostali al petto. Di seguito sono elencate le principali cause responsabili dei tanto comuni dolori intercostali. Cominciamo con quelle che seppur fortissimi si risolvono spontaneamente e non necessitano di un intervento medico.

  • Crampi muscolari

Sono dei crampi che colpiscono i muscoli degli arti inferiori e superiori. I dolori dei muscoli intercostali sono intensi e forti ma si risolvono in pochissimo tempo. Dopo un’ora al massimo il dolore scompare e tutto ritorna come prima.

  • Nevralgia intercostale

Si tratta di una semplice infiammazione dei nervi intercostali. Si presenta sotto forma di scosse lancinanti e improvvise che durano per pochissimi minuti e scompaiono in maniera spontanea. I dolori aumentano nell’atto di respirare ma quando vanno via non lasciano conseguenze.  Il freddo è una comune causa di dolori intercostali. Basta prendere un colpo di freddo per essere colpiti da fastidiose fitte al torace. Oppure si possono presentare quando cambia il tempo e vi sono sbalzi di temperatura

  • Disturbi d’ansia

L’ansia gioca un ruolo di primo piano causando dei dolori intercostali. Si tratta sempre di dolori acuti che si risolvono spontaneamente nel giro di poco tempo.

  • MRGE, malattia da reflusso gastroesofageo

L’infiammazione dell’esofago dovuto al reflusso di succhi gastrici,, può portare a ulcere e dolori intercostali vicino allo sterno (la cosiddetta bocca dello stomaco). I sintomi peggiorano soprattutto dopo aver mangiato.

A volte i dolori colpiscono il lato sinistro della gabbia toracica. La prima preoccupazione è che i dolori intercostali percepiti vicino alla zona in cui si trova il  cuore siano un sintomo di un infarto. Tuttavia nella maggior parte dei casi i dolori avvertiti sono dei  semplici dolori intercostali causati dalla patologie di cui abbiamo parlato prima. Ossia crampi muscolari, nevralgia intercostale e disturbi d’ansia.

Anche i bambini possono essere colpiti da dolori intercostali. In questo caso sicuramente non c’è da preoccuparsi perché con molta probabilità si tratta di dolori articolari tipici della fase di crescita.

Dolori intercostali causati da patologie più severe

In alcuni casi i dolori intercostali possono essere sintomi di condizioni cliniche più importanti e che richiedono l’intervento medico. Vediamo quali sono:

  • Strappo del muscolo intercostale

In questo caso si verifica una lesione del muscolo intercostale. In genere a seguito di un’attività muscolare molto intensa. I dolori intercostali al petto sono continui e non scompaiono in poco tempo ma si prolungano anche per alcune settimane. Ciò è dovuto al fatto che i muscoli intercostali non possono essere messi a riposo poiché l’atto di respirare è costante e ovviamente non può essere interrotto. In alcuni casi vi possono essere delle complicanze, e lo strappo si può trasformare in ematoma muscolare: piccola emorragia nella zona del muscolo che ha subito lo strappo. Come conseguenza il dolore si accentua poiché il nervo costale subisce una maggiore irritazione.

  • Herpes zoster

Conosciuto anche come fuoco di S. Antonio o virus della Varicella-Zoster può manifestarsi con dei dolori intercostali acuti prima della comparsa delle vescicole nella cute. In alcuni casi i dolori intercostali possono perdurare anche per alcune settimane dopo la fine dell’Herpes Zoster o addirittura per diversi anni. In questo caso siamo di fronte a una nevralgia post-herpetica.  Una condizione alquanto dolorosa che nei casi più gravi necessita di infiltrazioni anestetiche per calmare il dolore.

  • Pleurite

Un’infiammazione dei foglietti di tessuto con cui sono rivestiti i polmoni. L’infiammazione può essere sia batterica che virale e scatena dolori intercostali nelle prime fasi della malattia, quando non vi è stato ancora il versamento pleurico. Ossia il versamento di un liquido infiammatorio che diminuisce i dolori e li fa scomparire.  

  • Bronchite

Un’infiammazione dei bronchi associata a tosse e dolori al torace quando si tossisce.

  • Pericardite

Un’infiammazione del foglietto di tessuto che riveste il cuore, il pericardio.

  • Tumore osseo, polmonare o pleurico

Nel caso in cui vi sia la presenza di un tumore osseo della costa, o un tumore al polmone o pleurico possono manifestarsi dei dolori intercostali. Anche se si trovassero in sede intercostale delle metastasi scaturite da altri tumori si potrebbero verificare dei dolori nevralgici intercostali.

  • Fratture costali spontanee

Si verificano soprattutto negli anziani che soffrono di osteoporosi. Basta un colpo di tosse violento per danneggiare le coste causando delle piccole fratture con conseguente dolore intercostale.

  • Infarto cardiaco

Si possono avvertire dei dolori intensi e acuti tra le costole anche in caso di infarto cardiaco. Generalmente si avvertono in una prima fase dei dolori intercostali sotto lo sterno nella parte sinistra e poi si irradiano al lato destro del torace fino al braccio sinistro.

Cosa fare in caso di dolori intercostali. Quali sono i rimedi? Esiste una cura?

Se i dolori sono localizzati dietro la schiena vicino le scapole, potreste soffrire di problemi muscolari e  in questo caso si possono utilizzare dei farmaci antidolorifici come la tachipirina o un oki per attutire il dolore. Se invece il dolore è all’altezza del fianco destro potrebbe esserci un problema al fegato. Invece se il dolore colpisce il fianco sinistro potrebbero essere interessate le vie biliari. In questo caso bisogna rivolgersi a uno specialista. In dolori intercostali possono a volte essere causati da repentini sbalzi di temperature. In questo caso è necessario coprirsi bene e tenere una borsa d’acqua calda nella zona colpita.

Se le fitte fossero intermittenti e ripetute nel tempo è meglio recarsi in ospedale perché potrebbe trattarsi di problemi più seri.

Gravidanza e dolori intercostali

Può succedere che una donna incinta avverta fin dall’inizio della gravidanza dei dolori intercostali. La causa di tali dolori risiede nell’aumento del peso corporeo che cambia il baricentro del corpo. La conseguenza di questa condizione è il dolore intercostale che può scatenarsi o no nelle donne incinte.

Fonti:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2484335/?page=1

http://www.scielo.br/pdf/anp/v63n3b/a11v633b.pdf

Roberta Bartolozzi

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  1. Pingback: Frattura costole: comune lesione del torace - Medz

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