isterosalpingografia

Isterosalpingografia: cos’è e periodo post esame

Roberta Bartolozzi Radiologia

L’isterosalpingografia è un esame che consente di visualizzare l’utero e le tube di falloppio nelle donne che presentano difficoltà nel rimanere incinta. Viene usato anche nei casi di donne vittime di aborti derivanti da anomalie all’interno dell’utero o per determinare la presenza di masse tumorali e di fibromi uterini.

L’isterosalpingografia può occasionalmente consentire l’apertura delle tube di falloppio per permettere alla paziente di rimanere incinta. Prima dell’esame si rende  necessario informare il ginecologo nel caso di eventuali patologie, allergie a farmaci, infiammazioni in corso, malattie sessualmente trasmesse, infezioni pelviche croniche. Bisogna indossare un abbigliamento comodo e lasciare i gioielli a casa.

Cos’è l’isterosalpingografia?

L’isterosalpingografia  è un esame dell’utero e delle tube di falloppio che utilizza un fluoroscopio (un mezzo con una sorgente di raggi X) e un liquido di contrasto.

Una radiografia è un test non invasivo che aiuta i medici a diagnosticare e curare le malattie. L’imaging con raggi x comporta l’esposizione di una parte del corpo ad una piccola dose di radiazioni ionizzanti per riprodurre delle immagini dell’interno del corpo. I raggi X sono la forma più antica e più utilizzata della dignostica in ambito medico.

La fluoroscopia è una speciale tecnica a raggi x che consente di vedere gli organi interni in movimento. Durante un’isterosalpingografia, l’utero e le tube di  falloppio vengono riempite di un mezzo di contrasto idrosolubile e il radiologo è in grado di utilizzare la fluoroscopia per visualizzare e valutare la loro anatomia e la loro funzione.

Isterosalpingografia e gravidanza

L’isterosalpingografia viene usata principalmente per le donne che hanno difficoltà a rimanere incinta permettendo al medico di valutare la forma e la struttura dell’utero, l’apertura delle tube di falloppio ed eventuali cicatrici all’interno della cavità uterina o peritoneale (addominale).

La procedura può essere utilizzata nei casi di aborti ripetuti derivanti da anomalie dell’utero congenite o acquisite e per valutarne la gravità, tra cui:

  • Masse tumorali
  • Adesioni
  • Fibromi uterini

L’isterosalpingografia è usata anche per valutare l’apertura delle tube di falloppio e per monitorare gli effetti della chirurgia, tra cui:

  • Blocco delle tube di falloppio a causa di infezione o cicatrici
  • Tubectomia
  • Chiusura delle tube di falloppio in una procedura di sterilizzazione
  • Riapertura delle tube di falloppio dopo una sterilizzazione

Isterosalpingografia preparazione

L’ isterosalpingografia è eseguita una settimana dopo le mestruazioni, ma prima dell’ovulazione per assicurarsi che la paziente non sia incinta.

Questa procedura non deve essere eseguita se si soffre di un’infiammazione, un’infezione pelvica cronica o una malattia sessualmente trasmessa.

Nella notte prima della procedura, ti verrà chiesto di prendere un lassativo o un clistere per svuotare le viscere, in modo che l’utero e le strutture circostanti siano chiaramente visibili.

Prima della procedura, potrà essere somministrato un leggero sedativo per ridurre al minimo eventuali disagi. Alcuni medici prescrivono un antibiotico prima e / o dopo la procedura.

Dovresti informare il medico se prendi dei medicinali o soffri di allergie, in particolare dei liquidi di contrasto (iodio). Informi anche il medico circa le malattie recenti o altre condizioni mediche.

Ti sarà chiesto di toglierti i vestiti e di indossare un camice. Può essere anche chiesto di rimuovere gioielli, protesi mobili, occhiali e oggetti metallici o abbigliamento che potrebbero interferire con i raggi x.

Le donne dovrebbero sempre informare il loro medico se sospettano di essere incinta. Molti test di imaging non vengono eseguiti durante la gravidanza in modo da non esporre il feto alle radiazioni. Se è necessaria una radiografia, vengono prese le precauzioni per ridurre al minimo l’esposizione alle radiazioni  del bambino.

Isterosalpingografia: in cosa consiste?

L’apparecchiatura utilizzata  per questo esame è costituita da un sensore radiografico, da uno o due tubi a raggi X e da un monitor che si trova nella sala d’esame. La fluoroscopia, che converte i raggi x in immagini video, viene utilizzata per guardare e guidare l’avanzamento della procedura. Il video viene prodotto dalla macchina a raggi X e da un rivelatore sospeso su un tavolo su cui si trova il paziente.

I raggi X sono una forma di radiazioni come le onde radio. I raggi X passano attraverso la maggior parte degli oggetti, compreso il corpo. Una volta individuata la parte del corpo, una macchina a raggi X produce un piccolo flusso di radiazioni che passa attraverso il corpo, registrando un’immagine in una pellicola fotografica o in un rivelatore speciale.

La fluoroscopia utilizza un fascio a raggi X continuo o pulsato per creare una sequenza di immagini che vengono proiettate su uno schermo fluorescente o su un monitor televisivo. Quando viene utilizzato un liquido di contrasto che definisce chiaramente l’area esaminata facendola apparire di colore più scuro (o invertendo elettronicamente il contrasto dell’immagine al bianco), questa speciale tecnica a raggi X consente al medico di visualizzare le articolazioni o gli organi interni in movimento. Le immagini o i filmati vengono così acquisiti e memorizzati elettronicamente su un computer.

Fino a poco tempo fa, le immagini a raggi x venivano riprodotte su  fogli di pellicola (come un grande negativo fotografico). Oggi, la maggior parte delle immagini sono file digitali memorizzati elettronicamente. Queste immagini memorizzate sono facilmente accessibili e sono spesso confrontate con le nuove immagini radiografiche  per la diagnosi e la cura dei patologie.

Interosalpingografia: quanto costa?

Per quanto riguarda il costo dell’esame nelle strutture private, si aggira intorno ai 200/300 euro.

La procedura in dettaglio

La procedura è come un normale esame ginecologico. Il paziente è posizionato sulla tipica poltrona, con le ginocchia piegate o con i piedi appoggiati sulle staffe e uno speculum viene inserito nella vagina. La cervice viene poi pulita e un catetere viene inserito nella cervice. Lo speculum viene rimosso e il paziente viene posto sotto la camera di fluoroscopia. Il materiale di contrasto comincia quindi a riempire la cavità uterina, le tube di falloppio e la cavità peritoneale attraverso il catetere e vengono prese le immagini fluoroscopiche.

Una volta completata la procedura, il catetere verrà rimosso e il paziente potrà sedersi.

L’isterosalpingogramma viene eseguita in genere nel giro di 30 minuti.

Cosa devo aspettarmi?

Questo esame non provoca alcun disagio e ben che meno dolore.

Ci può essere soltanto un leggero disagio e piccoli crampi quando viene inserito il catetere e iniettato il mezzo di contrasto, ma non dura a lungo. Può manifestarsi  anche essere leggera irritazione del peritoneo,  causando generalmente dolori addominali della parte inferiore dell’addome, ma si tratta di un dolore leggero che non dura  a lungo. Lo spotting vaginale è normale e comune.

Rischi vs Benefici

Benefici

  • L’isterosalpingografia è una procedura minimamente invasiva con complicazioni rare.
  • L’isterosalpingografia è una procedura relativamente breve che può fornire informazioni preziose su una varietà di anomalie che causano infertilità o problemi che portano a termine una gravidanza.
  • L’isterosalpingografia può occasionalmente aprire le tuba di falloppio bloccate permettendo alla paziente di rimanere incinta.
  • I raggi X in genere non hanno effetti collaterali

Rischi

  • Una dose eccessiva di radiazioni è un fattore di rischio nei carcinomi.
  • In caso di malattia cronica infiammatoria, infezione pelvica o malattia sessualmente trasmessa non trattata, bisogna informare il medico o il tecnico prima della procedura per evitare un peggioramento dell’infezione.
  • Le donne dovrebbero sempre informare il loro medico o il radiologo del raggi X se c’è qualche possibilità di essere incinta.

Roberta Bartolozzi