schizofrenia paranoide

Schizofrenia paranoide: cause e sintomi. Si può guarire?

Roberta Bartolozzi Psichiatria

Chi è affetto da schizofrenia paranoide non potrà mai guarire, tuttavia l’assunzione di farmaci antipsicotici può aiutare il paziente a migliorare la sua condizione per affrontare la vita nel migliore dei modi possibili.

Cos’è la schizofrenia paranoide?

È una malattia mentale, una psicosi, in cui non si ha una corretta percezione della  realtà. Si manifesta con alterazioni del linguaggio, delle attività sociali, dei sentimenti. Influisce sui pensieri e sui comportamenti. La malattia di solito esordisce nella tarda adolescenza o nella prima età adulta.

Le persone con deliri paranoici sono irragionevolmente sospettosi nei confronti gli altri. Pertanto hanno un comportamento bizzarro, possono avere dei problemi nel luogo di lavoro e nell’instaurare rapporti sociali.

Sebbene sia una malattia che non ha una cura, si possono assumere dei medicinali per cercare di migliorare i sintomi e vivere una vita quanto più normale possibile.

La schizofrenia colpisce lo 0,85 % della popolazione in tutto il mondo.

Sintomi

I sintomi della schizofrenia di tipo paranoide possono essere sia positivi  che negativi:

SINTOMI POSITIVI

  • Disorganizzazione concettuale
  • deliri
  • allucinazioni

SINTOMI NEGATIVI

  • Riduzione delle capacità
  • Anedonia ( incapacità di provare appagamento per attività piacevoli, ad esempio cibo e sesso.
  • Diminuzione dell’espressività emozionale
  • Mancata concentrazione
  • Ridotto impegno sociale

I pazienti affetti da schizofrenia paranoide hanno delle fissazioni perenni, e si sentono perseguitati anche se in realtà non lo sono affatto.  Si sentono spesso delusi dai comportamenti degli altri, anche senza alcun motivo. Prendono il nome di delusioni paranoidi, o delusioni di persecuzione e riflettono paura e ansia insieme alla perdita della capacità di dire cosa è reale e cosa non è reale. Gli schizofrenici hanno delle convinzioni come ad esempio:

  • Un collega sta cercando di farmi del male,vuole avvelenare il cibo (delirio di contaminazione).
  • Il mio partner mi tradisce
  • C’è qualcuno che mi spia
  • C’è qualcuno che vuole molestarmi

Gli schizofrenici non sono in genere delle persone violente. Ma a volte, i deliri paranoici possono farli sentire minacciati e farli arrabbiare. Nei casi più gravi gli episodi violenti si concentrano spesso all’interno della famiglia.

Sono comuni anche le allucinazioni soprattutto uditive. Ad esempio, potrebbero sentire voci, qualcuno che li offende o dice loro di comportarsi in determinati modi.

I soggetti schizofrenici sono spesso soggetti a distrazione e presentano difficoltà nella velocità percettivo-motoria, nello spostare l’attenzione o filtrare gli stimoli di sottofondo. Si nota anche un deficit nell’elaborare le informazioni

Le cure

Di schizofrenia paranoide non si guarisce, però esistono dei farmaci anti psicotici che possono essere utili per controllare i sintomi. Bisogna però aspettare qualche settimana prima che i farmaci facciano effetto. A volte è necessario provare diversi farmaci prima di trovare quello più adatto.

Anche se il paziente si sente meglio è importante non sospendere i farmaci, perchè altrimenti le manie di persecuzione potrebbero ritornare.

Sarebbe meglio evitare l’assunzione di marijuana, alcool, nicotina, cocaina o altri stimolanti poichè potrebbero interferire con i farmaci antipsicotici. Potrebbero causare paranoia o peggiorare la situazione.

Le cause

Vi sono diversi fattori di rischio tra cui:

  1. Fattori genetici. La schizofrenia si riscontra in circa il 6,6 % dei parenti di primo grado di uno schizofrenico. Se entrambi i genitori sono malati il rischio per i figli è del 40%
  2. Danni precoci nello sviluppo. La schizofrenia si associa a complicanze gestazionali e nel parto (incompatibilità Rh, virus dell’influenza nel secondo trimestre di gravidanza e deficit nutrizionali prenatali)
  3. Nascita nei mesi invernali
  4. Età avanzata dei genitori

L’importanza di un aiuto psicologico

Recarsi da uno psicologo e seguire una terapia cognitiva comportamentale, può aiutare il paziente affetto da schizofrenia a migliorare i rapporti con gli altri, lavorare, andare a scuola, prendersi cura di sè.

Grazie a questa terapia il paziente riesce a controllare i deliri, e ad ignorare le allucinazione uditive. Avere una famiglia unita che offre supporto può migliorare di molto la vita di uno schizofrenico.

Alcuni farmaci potrebbero provocare un aumento di peso, quindi sarebbe opportuno praticare attività fisica e seguire una dieta equilibrata.

A volte gli schizofrenici hanno bisogno di un ricovero in ospedale per cercare di calmare i sintomi.

Roberta Bartolozzi