Artrite psoriasica: cause, sintomi e cura

Roberta Bartolozzi ortopedia

L’artrite psoriasica è una forma di artrite infiammatoria che può colpire alcuni pazienti malati di psoriasi. La psoriasi è una patologia che interessa la pelle e si manifesta con un’eruzione cutanea squamosa di colore rosso, più comunemente sopra i gomiti, le ginocchia, le caviglie, i piedi, le mani e altre zone.

Cos’è l’artrite psoriasica?

L’ artrite psoriasica appartiene al gruppo delle spondiloartropatieL’associazione tra artrite e psoriasi era conosciuta anche nell’800. Negli anni ’60 si è scoperto che a differenza dell’artrite reumatoide, l’artrite associata a psoriasi è sieronegativa (caratterizzata da assenza di siero nel fattore reumatoide), interessa spesso le articolazioni interfalangee distali della mani, la colonna e l’articolazione sacroiliaca e mostrava un’evidente familiarità.

Non esiste soltanto una tipologia di artrite psoriasica: sono in tutto cinque (schema di Wright e Moll).

  1. Poliartrite simmetrica (simile all’artrite reumatoide): colpisce le stesse articolazioni  sui lati opposti del corpo. Può essere invalidante, causando la perdita graduale delle funzioni articolari  nel 50% delle persone colpite da questo tipo di artrite. Ricorda per certi versi l’artrite reumatoide.
  2. Oligoartrite asimmetrica: colpisce in genere una fino ad un massimo di tre articolazioni del corpo (ginocchio, anca, dita). L’artrite psoriasica asimmetrica non riguarda le coppi di articolazioni su lati opposti del corpo.
  3. Artrite delle articolazioni interfalangee distali: coinvolge principalmente le piccole articolazioni delle dita delle mani e dei piedi più vicine alle unghie. Questo tipo di artritepuò essere confusa con l’artrosi, una malattia cronica che causa il deterioramento della cartilagine articolare e delle ossa nonché degli speroni ossei.
  4. Spondilite: colpisce la colonna vertebrale e può causare infiammazione e rigidità del collo, della zona lombare, delle vertebre spinali o della regione sacro-iliaca (area pelvica), con conseguenti difficoltà di movimento. La spondilite può colpire anche il tessuto connettivo, come i legamenti, e causare artrosi alle articolazioni di braccia, fianchi, gambe o piedi.
  5. Artrite mutilante: è una forma grave, deformante e gravemente distruttiva di artrite psoriasica che colpisce principalmente le piccole articolazioni delle dita delle mani e dei piedi più vicine alle unghie. Si può arrivare alla perdita completa della mobilità delle articolazioni. Inoltre è frequentemente associata a lombalgia e dolore al collo. Fortunatamente, questo tipo di artrite psoriasica è molto raro.

Artrite psoriasica: quali sono le cause?

L’artrite psoriasica colpisce indistintamente sia uomini che donne. Il 10/30% delle persone affette da psoriasi sviluppa l’artrite psoriasica. Si sviluppa a qualsiasi età, ma generalmente colpisce adulti intorno ai 30/50 anni (in media 37 anni). Le cause sono tutt’ora sconosciute, tuttavia si pensa che i fattori genetici e il sistema immunitario giochino un ruolo centrale nello sviluppo della malattia.

In effetti  il 40% delle persone con artrite psoriasica ha una storia familiare di malattia della pelle o delle articolazioni. Avere un genitore affetto da psoriasi triplica la possibilità di ammalarsi di questa malattia aumentando così il rischio di sviluppare l’artrite psoriasica.

I fattori di rischio

  1. Lesioni della pelle. Sono state associate allo sviluppo di psoriasi a placche. Ad esempio, un’infezione della pelle, o anche un graffio di una certa entità possono provocare psoriasi.
  2. Luce solare: la maggior parte delle persone crede che la luce solare sia benefica per guarire la psoriasi. Tuttavia, per alcuni pazienti la luce solare può aggravare i sintomi. Anche una brutta scottatura potrebbe peggiorare la situazione.
  3. Infezioni da streptococco: possono causare una tipologia di psoriasi a placche o la psoriasi guttata, un tipo di psoriasi che si manifesta con piccole macchie rosse sulla pelle.
  4. HIV: la psoriasi in genere peggiora dopo aver contratto il virus dell’HIV.
  5. Farmaci: alcuni farmaci possono aggravare la psoriasi. Alcuni esempi sono i seguenti. Per esempio i seguenti: Litio: farmaco usato per trattare il disturbo bipolare. Beta-bloccanti: farmaci usati per trattare l’ipertensione Antimalarici: farmaci usati per curare la malaria
  6. Stress emotivo: molte persone notano un peggioramento della psoriasi quando si è particolarmente stressati.
  7. Fumo: i fumatori di sigarette hanno un rischio maggiore di ammalarsi di psoriasi cronica a placche.
  8. Alcol: l’alcol è considerato un fattore di rischio per la psoriasi, in particolare tra gli uomini giovani e di mezza età.
  9. Cambiamenti  ormonali: la gravità della psoriasi può variare in base ai cambiamenti ormonali. Si registrano dei picchi di insorgenza della malattia durante la pubertà e la menopausa. I sintomi della malattia nelle donne in gravidanza a volte migliorano. Al contrario, i sintomi peggiorano nel periodo dopo il parto.

Sintomi e segni dell’artrite psoriasica

Nel 60/70% dei casi la psoriasi precede le manifestazioni articolari. Nel 15/20% dei casi le due manifestazioni compaiono entro un anno l’una dall’altra e nel 15/20% dei casi l’artrite anticipa la psoriasi. manifestazioni cliniche

I sintomi dell’artrite psoriasica sono i seguenti:

  • dolore e gonfiore al mani, polsi, gomiti, spalle, ginocchia, caviglie, piedi e colonna vertebrale;
  • rigidità mattutina;
  • affaticamento simile a quello dell’artrite reumatoide;
  • infiammazioni in altre aree del corpo, compresi gli occhi.

Nel 90% dei casi si osserva un coinvolgimento delle unghie. La psoriasi pustolosa è associata ad un’artrite più grave. Una serie di caratteristiche articolari permette di distinguere  l’artrite psoriasica da altre patologie articolari. La dattilite si riscontra in più del 30% dei pazienti. Le entisiti e le tenosinoviti sono anche molto comuni e presenti nella maggior parte dei pazienti.  Vi sono sei diversi tipi di coinvolgimento ungueale:

  • depressioni multiformi;
  • ondulazioni orizzontali;
  • onicolisi;
  • decolorazione giallastra dei margini delle unghie;
  • ipercheratosi distrofica.

L’interessamento oculare, sia con congiuntivite che con uveite, si riscontra nel 7/33% dei pazienti.

L’ Artrite psoriasica è una malattia che nei casi più gravi risulta invalidante.

Artrite psoriasica: analisi di laboratorio e quadro radiografico

Nei casi di artrite psoriasica la VES e la PCR sono spesso elevate. Anche l’acido urico può essere elevato nei casi di grave psoriasi. L’ HLA-B27 può essere elevato nel 50/70% dei pazienti con artrite psoriasica assiale.

Le caratteristiche dell’artrite psoriasica periferica sono rappresentate dall’interessamento delle articolazioni interfalangee distali, compresa la classica deformazione a “matita nel cappuccio“, da erosioni marginali con proliferazione dell’osso adiacente, anchilosi delle piccole articolazioni, osteolisi delle falangi e del metacarpo, con dita a “telescopio” e periostite associata a neoformazioni ossee. La sacroileite è una caratteristica dell’artrite psoriasica assiale.

L’ecografia e la risonanza magnetica mostrano entesite (infiammazione che interessa l’inserzione di un muscolo o di un osso) e edema (accumulo di liquidi) delle guaine tendinee che non possono essere rilevate con il solo esame fisico.

Artrite psoriasica: la diagnosi

La diagnosi consiste nell’individuazione della psoriasi e dei segni e sintomi e immagini radiologiche delle articolazioni vertebrali o periferiche. L’artrite psoriasica va sospettata nei pazienti con artropatia infiammatoria. Vanno poste domande sulla presenza in famiglia di casi di psoriasi. Il medico provvede ad analizzare tutta la superficie del corpo del paziente per ricercare le lesioni tipiche della psoriasi. In particolare osserverà:

  • cuoio capelluto
  • orecchie
  • ombelico
  • piega glutea
  • dita e unghie.

Artrite psoriasica: la cura

Il trattamento per l’artrite psoriasica consiste in:

  1. due applicazioni giornaliere di calore o freddo umido;
  2. esercizi;
  3. farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS).

Se vi sono pochi miglioramenti o cambiamenti permanenti visibili su una radiografia, verrà aggiunto un farmaco antireumatico modificante la malattia (methotrexate) o un farmaco biologico per aiutare a prevenire danni articolari a lungo termine. Inibitori enzimatici come apremilast (Otezla) possono anche essere prescritti per bloccare le proteine ​​che causano l’infiammazione.

L’artrite psoriasica: cure naturali e l’alimentazione

I pazienti con artrite psoriasica dovrebbero seguire una dieta equilibrata, dal momento che una condizione di sovrappeso o obesità potrebbe nuocere. Infatti un peso corporeo eccessivo potrebbe sovraccaricare ossa e articolazioni.

Le cure naturali non sono adeguati per questa patologia, poichè si tratta di una malattia a tratti seriamente invalidante, i cui sintomi possono essere trattati soltanto con la medicina tradizionale.

Roberta Bartolozzi