distacco di retina

Distacco di retina: quando l’intervento immediato salva la vista

Roberta Bartolozzi occhi 7 Comments

Il distacco di retina è una grave patologia oculare che si verifica quando la retina si separa dal fondo dell’occhio. È di fondamentale importanza un intervento immediato per evitare conseguenze disastrose, tra cui la perdita definitiva della vista.

LA RETINA

La retina è una membrana posta nella parte posteriore dell’occhio. Ha il compito di recepire la luce e trasformarla in segnali cerebrali. In poche parole collega gli occhi al cervello. La luce viene assorbita dalla retina tramite due tipologie di recettori: i coni e i bastoncelli. I coni lavorano quando la luce è intensa, mentre i bastoncelli quando l’illuminazione è scarsa.

Chi rischia un distacco di retina? Quali sono le cause?

retina

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Vi sono alcuni soggetti maggiormente predisposti ad un distacco di retina. Di seguito i principali fattori di rischio:

  1. grave miopia
  2. storia familiare di distacco di retina
  3. pregresso intervento di cataratta
  4. trauma

Nella maggior parte dei casi, le rotture o perforazioni della retina periferica (distacco retinico regmatogeno) costituiscono il primo stadio che, se non curato, porta ad un distacco totale della retina. Inoltre, i pazienti soggetti ad assottigliamento della retina periferica (degenerazione lattica o a palizzata) diventano più vulnerabili a questo processo.

Il distacco della retina può verificarsi, delle volte, senza la presenza di sintomi particolari. Tuttavia, spesso si manifesta con le cosiddette lacrime “di avvertimento”, lampi di luce e visione di corpi mobili.

Se trattato durante la fase di rottura retinica e dunque prima del distacco completo, basterà una semplice procedura laser senza la necessità di un’operazione chirurgica.

3 tipologie di distacco di retina

1. Regmatogeno

Si tratta del distacco della retina più frequente e consiste in un primo distacco del corpo vitreo (sostanza gelatinosa presente nella parte posteriore dell’occhio). In seguito, la retina si solleva consentendo al liquido vitreale di insinuarsi nello spazio sotto retinico.

2. Trazionale

E’ il distacco di retina più frequente nei casi di retinopatia diabetica. Viene generato da briglie di tessuto fibro-vascolare che si formano nella cavità vitreale la cui trazione è in grado di scollare la retina (trazione vitroretinica).

3. Essudativa

Consiste nell’essudazione di liquido che si posiziona sotto la retina con conseguente distacco; si verifica in genere in casi di tumori e infiammazioni all’occhio.

Quali sono i sintomi di un distacco di retina?

Nel momento in cui la retina si distacca, non si percepisce alcun tipo di dolore. Tuttavia si manifestano due segnali d’allarme ossia:

  • la visione di lampi di luce, piccoli corpi fluttuanti e fili
  • oscuramento (scotoma) della parte periferica del campo visivo

Come si diagnostica un distacco di retina?

La diagnosi parte da un’accurata visita oculistica con “occhio dilatato” (midriasi). Per confermare con esattezza la gravità del distacco possono essere utilizzati diversi strumenti diagnostici:

  • Oftalmoscopio, per osservare il fondo dell’occhio
  • Biomicroscopio, con cui si analizza il bulbo oculare
  • Elettroretinogramma,  per valutare i fotorecettori della retina a seguito della stimolazione luminosa.
  • Angiografia con fluoresceina, strumento che permette di osservare la parte posteriore dell’occhio

Cosa fare in caso di distacco di retina?Qual è il trattamento?

Il distacco della retina può essere trattato in diversi modi a seconda della gravità. Vediamo quali sono i principali trattamenti:

  • Laser termicocriopessia (intervento con sonda fredda). Entrambi questi approcci possono correggere una lacerazione nella retina diagnosticata precocemente. Queste procedure possono essere eseguite nello studio dell’oculista.
  • Pneumoretinopessia. Questa terapia viene eseguita nel caso in cui il distacco retinico è piccolo e facile da curare. Viene iniettata nell’occhio una piccola bolla di gas che va a chiudere lo strappo.
  • Fibbia sclerale o cerchiaggio/piombaggio. Cosiddetta chirurgia episclerale ab externo (si opera all’esterno dell’occhio). Viene cucito un elastico di silicone (fibbia) attorno alla parte bianca dell’occhio (chiamata sclera) spingendola verso lo strappo della retina. La fibbia sclerale consente alla retina di riposizionarsi di nuovo nella giusta posizione.
  • Vitrectomia. Questo intervento chirurgico viene utilizzato nei casi più gravi. Durante una vitrectomia, il medico rimuove il vitreo (sostanza gelatinosa tra la lente e la retina dell’occhio) e lo sostituisce con una soluzione salina.

A seconda della complessità del distacco della retina, la cura può variare e possono essere utilizzate diverse combinazioni di vitrectomia, fibbia sclerale , laser e bolle di gas. L’anestesia può essere totale o parziale in base all’intervento eseguito.

Il decorso post operatorio è molto semplice e i tempi di guarigione quasi immediati. Dopo l’intervento, il paziente potrà alzarsi dal letto già il giorno successivo. Non avvertirà alcun dolore, soltanto una leggera infiammazione. Al massimo dopo una settimana non avrà più alcun disturbo e il recupero visivo sarà ottimale. Potrà, inoltre,  tornare ad utilizzare le lenti a contatto e praticare sport.

Le complicanze del distacco di retina

Il distacco di retina a volte può recidivare, in particolare nel 20-30% dei casi. Se dovesse verificarsi questa condizione, si rende necessario un nuovo intervento.

Un’altra grave complicanza è la PVR (Proliferazione Vitreo-Retinica): la formazione di membrane fibrose nel vitreo e sulla superficie retinica, che provocano un nuovo distacco di retina. Anche in questo caso deve essere eseguita con estrema urgenza una vitrectomia.

Dopo un  intervento di cataratta, inoltre, sono stati segnalati dei casi isolati di distacco della retina. Altrettanto rari i casi in cui durante il parto naturale vi sia un distacco di retina dovuto ad uno sforzo fisico eccessivo. In gravidanza, invece, non si corre alcun rischio particolare.

Un distacco di retina bilaterale è abbastanza raro.

Si può prevenire un distacco di retina?

In alcuni casi è possibile prevenire un distacco della retina. In che modo? Innanzitutto, la prevenzione passa attraverso dei controlli periodici (una volta l’anno) per verificare dei possibili cambiamenti agli occhi. Nei casi in cui si soffra di diabete aumentano le probabilità che si manifesti un distacco di retina. Anche nel caso di miopia elevata e ipertensione, si è più a rischio. Infine, bisognerebbe proteggere gli occhi nei casi in cui si svolgano dei lavori a rischio per l’utilizzo di particolari macchine e prodotti chimici o quando si pratica attività fisica a livello agonistico.

Anche seguendo un’alimentazione equilibrata è possibile ridurre il rischio di andare incontro ad un distacco di retina.

Fonti:

https://nei.nih.gov/health/retinaldetach/

The Retinal Atlas. Lawrence A. Yannuzzi MD

Roberta Bartolozzi

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  7. Buona sera, mio padre (di 65 anni ) 40 giorni fa ha fatto un intervento chirurgico per il distacco di retina. I disturbi erano : abbassamento della vista a partire dalla domenica, e cosiddetti lampi il martedì successivo. L’intervento è stato eseguito il giovedì seguente di cerchiaggio sclerale e piombaggio. Oggi dopo 40 giorni ha ancora molto fastidio con la luce (luce del sole e anche luci di casa), la vista è molto bassa e le immagini si muovono molto. Io sono molto preoccupato per tutto ciò. È tutto nella norma, o la situazione è preoccupante? Cosa dobbiamo fare?

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