setto nasale deviato

Setto nasale deviato: cos’è e come si cura?

Roberta Bartolozzi Naso 1 Comment

Il setto nasale deviato è una condizione che consiste nella deviazione permanente della cartilagine e ossa che separano le due cavità nasali. Diventa un problema se tale deviazione compromette il flusso d’aria che attraversa le fosse nasali, determinando conseguenti problemi respiratori e infezioni dei seni paranasali.

Cosa si intende per setto nasale deviato?

La deviazione del setto nasale si verifica quando la lamina osteo-cartilaginea posta tra le due cavità nasali presenta una deviazione.
Nel caso in cui tale incurvamento restringa una fossa nasale , possono verificarsi dei problemi nel momento del passaggio dell’aria. In questo caso si parla di ostruzione nasale patologica.

La deviazione del setto nasale può presentarsi a seguito di un trauma o essere una condizione congenita. In alcuni casi la deviazione è causata dalla sindrome di Marfan (patologia genetica che interessa il tessuto connettivo).

Quali sono i sintomi del setto nasale deviato?

Il sintomo più evidente che può far risalire ad una condizione di setto nasale deviato è l’ostruzione al flusso sia monolaterale che bilaterale. Altro segno tipico di una deviazione del setto nasale è una sinusite ricorrente causata dall’ostruzione fisica alla clearance di un seno paranasale  causata dai turbinati oppure dalla mucosa ipertrofica. Inoltre, si può riscontrare la secchezza della faringe o della laringe e anche le infiammazioni possono presentarsi ripetutamente. A causa delle pressioni che si creano nel cavo rinofaringeo durante gli atti deglutitori è possibile lo sviluppo di otite media siero-mucosa.

Altri sintomi tipici della deviazione del setto nasale sono: problemi respiratori, mal di testa, episodi di sanguinamento nasale, tendenza a russare e apnea notturna.

Le cause che provocano la deviazione del setto nasale

Nel caso di deviazione congenita, l’incurvamento del setto nasale scaturisce dallo sviluppo disarmonico delle strutture della porzione ossea del setto nasale ossia il vomere, lamina perpendicolare dell’osso etmoide, processo palatino e processo mascellare. Il setto nasale deviato è spesso associato alla ipertrofia dei turbinati e della bulla etmoidale. La deformazione del setto nasale può essere determinata da cause esterne. Eventi traumatici in primis e abuso di droghe, cocaina in particolar modo. Essendo un vasocostrittore, diminuisce l’afflusso di sangue alla cartilagine che col tempo va in necrosi e si deforma. Nel casi di una frattura del setto nasale dovuta a cause esterne, il danno biologico rientra nelle menomazioni che procurano un’invalidità civile.

Quali sono le conseguenze?

Vediamo che problemi può dare questa fastidiosa condizione. L’ostruzione conseguenza della deviazione del setto nasale può provocare un’eccessiva evaporazione e la conseguente formazione di croste e lesioni della mucosa nasale.
Gli individui ipossigenati spesso soffrono di

  • affaticamento
  • fibromialgia
  • roncopatia (russamento)
  • apnea notturna
  • sinusite
  • riduzione del passaggio d’aria quando si fa sport
  • frequenti infezioni nasali
  • patologie cardiocircolatorie.
setto nasale e apnea notturna

setto nasale e apnea notturna

Spesso, una mascella superiore ristretta e sottosviluppata si accompagna ad una mandibola o mascella inferiore che non si sviluppa in avanti, rimanendo incastrata indietro. La lingua non si posiziona correttamente tra le arcate dentali e può spingere in avanti il pavimento della bocca formando qualcosa di simile a un doppio mento.
Inoltre, quando non si respira correttamente col naso, si tende a sviluppare occhiaie o borse sotto gli occhi, a causa di un ristagno di sangue in queste zone. Per quanto riguarda la deviazione del setto nasale nel bambino, nel caso in cui respirasse con la bocca, manifesterebbe spesso labbra screpolate; tende altresì ad avere il mento “sfuggente” e la faccia lunga. Soffre di sinusite cronica, raffreddori, problemi respiratori o polmonari.

I rimedi per il setto nasale deviato

Nelle forme lievi, la deviazione del setto nasale può essere trattata agendo sui sintomi attraverso farmaci come decongestionanti, antistaminici e spray nasale. Tuttavia tali farmaci alleviano soltanto temporaneamente i sintomi. I disturbi possono essere altresì trattati utilizzando delle strisce nasali che consentono una maggiore apertura delle narici per l’entrata dell’aria.

La settoplastica, operazione chirurgica per correggere il setto nasale deviato

Nei casi più gravi ed invalidanti di setto nasale deviato è possibile eseguire un intervento chirurgico che prende il nome di settoplastica. Si tratta di una procedura chirurgica correttiva fatta per raddrizzare il setto nasale. Spesso il turbinato inferiore sul lato opposto si allarga e questa condizione prende il nome di ipertrofia compensatoria. L’intervento si esegue in tempi brevi, dura all’incirca 1 ora e non procura alcuna cicatrice esterna. A volte si esegue contestualmente anche la rinoplastica per correggere l’estetica della deformazione del naso. Infatti a volte si può riscontrare una gobba sopra il naso.   Per quanto riguarda i tempi di recupero, sono brevi. Nel giro di due giorni fino a un massimo di quattro settimane si guarisce completamente.  Le ossa del setto nasale si deformano di nuovo in casi molto rari. Tuttavia, se i sintomi dovessero ricomparire non sarebbero dovuti alla deviazione del setto nasale, bensì alla metaplasia mucosa del naso.

L’intervento chirurgico comporta generalmente il riallineamento di una porzione di osso e/o della cartilagine nella cavità nasale. Si esegue in anestesia generale o locale. Il chirurgo opera attraverso le narici, facendo un’incisione nel rivestimento del setto per raggiungere cartilagine/osso. Viene soltanto conservata la porzione cartilaginea sufficiente a sostenere la struttura nasale. Dopo il setto viene raddrizzato, e viene stabilizzato temporaneamente con piccoli tubi di plastica, stecche, o suture interne.

La settoplastica non dovrebbe essere eseguita nei casi di sinusite nasale acuta, diabete scompensato, ipertensione grave e diatesi emorragica.

Nel post-intervento, salvo complicazioni insolite, non si presenta gonfiore o scolorimento del naso. Raramente si ricorre a fasciatura con le moderne tecniche chirurgiche, mentre è comune lo splintaggio all’interno del naso per alcuni giorni; le stecche non sono visibili dall’esterno. Un paziente su 100 può riportare un sanguinamento eccessivo nel periodo post-operatorio e il rischio si prolunga fino a due settimane. Questo potrebbe richiedere fasciatura o cauterizzazione, che generalmente non comporta rischi per il paziente. Tuttavia è possibile che dopo l’operazione si verifichi la perforazione del setto nasale e un eventuale ematoma con la diminuzione del senso dell’olfatto. Comune anche l’intorpidimento temporaneo dei denti superiori anteriori. A volte l’intorpidimento si estende alla mascella superiore e la punta del naso. Questo si risolve quasi sempre nel giro di alcuni mesi.

I tessuti nasali si stabilizzano entro 3-6 mesi dopo l’intervento chirurgico, anche se lo spostamento si può verificare fino a un anno dopo.

Laser chirurgia: settoplastica eseguita con il laser

È possibile intervenire per correggere il setto nasale deviato attraverso l’utilizzo del laser. Un’ alternativa alle tecniche tradizionali. Si consiglia generalmente nei casi di deviazioni anteriori cartilaginee di entità modesta.
L’intervento con il supporto del laser è una delle tecniche più innovative per risolvere i problemi legati alla deviazione del setto nasale. Vediamo quali sono i tratti distintivi:

  • Intervento eseguito in day hospital
  • Eseguito in anestesia locale senza iniezioni
  • Non è necessario praticare il tamponamento nasale
  • Si applica medicazione e si rimuove dopo poche ore

Attualmente la laser chirurgia è una delle tecniche più innovative per trattare l’ipertrofia dei turbinati che frequentemente si associa alla deviazione settale.
La Laser chirurgia non è tuttavia in grado di risolvere tutti i problemi. Ogni caso va valutato con attenzione perché i risultati migliori si ottengono laddove le indicazioni a questo tipo di chirurgia sono state poste con assoluto rigore scientifico e serietà.

Costo intervento chirurgico

L’intervento di rinoplastica può essere effettuato in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, solo nel caso in cui provoca problemi di salute come apnee e altri disturbi, più o meno gravi. In questo caso ci si può rivolgere allo specialista della struttura sanitaria pubblica che inizierà le pratiche per un intervento chirurgico funzionale

Contrariamente, i problemi al setto nasale deviato di natura esclusivamente estetica, possono essere corretti ma non rientrano nelle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale (mutua). Pertanto gli interventi possono anche essere fatti negli ospedali, ma la prestazione va pagata in toto.

Rimedi naturali

Non esistono rimedi naturali in grado di alleviare i sintomi della deviazione del setto nasale. Ben che meno cure naturali che possano portare ad una risoluzione definitiva del problema. Pertanto non appena si accusano i sintomi citati in precedenza è necessario rivolgersi ad uno specialista che consiglierà la terapia più idonea.

Fonti:

Clinica otorinolaringoiatrica. Basi anatomo-funzionali, patologiche e cliniche delle grandi sindromi e delle malattie di Maurizio Maurizi

Roberta Bartolozzi

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