proteina c reattiva

Proteina C – reattiva alta: quali sono le possibili cause?

Marco Sile Malattie infettive

Cos’è la proteina C reattiva?

La proteina C reattiva(C-reactive protein, CRP o PCR) è una delle proteine di fase acuta dell’infiammazione, una pentrassina prodotta dal fegato, coinvolta principalmente nelle risposte immunitarie contro le infezioni microbiche e nei meccanismi dell’immunità innata, che è la prima difesa che il corpo mette in atto in caso di infezione da parte di microbi.proteina c reattiva

La PCR viene rilasciata nel circolo ematico, in un intervallo di poche ore dall’inizio di un’infezione o di un’altra causa di infiammazione.

L’infiammazione (o flogosi) fa parte della risposta immunitaria dell’organismo. Si può presentare un’infiammazione acuta, che si sviluppa molto rapidamente dopo un trauma, una ferita o un’infezione; in caso contrario, può perdurare per un periodo di tempo protratto, divenendo cronica, in presenza di patologie autoimmuni o tumorali.

L’azione della proteina C-reattiva si svolge contribuendo all’attivazione del complemento (elemento centrale nei meccanismi di difesa contro gli agenti infettivi, costituito da anticorpi e proteine circolanti e di membrana che creano i sintomi dell’infiammazione) e comportandosi da opsonina, perché circonda le cellule batteriche per facilitarne la distruzione ad opera del sistema immunitario.

I livelli plasmatici di PCR sono molto bassi negli individui sani, mentre possono aumentare anche di 1000 volte durante infezioni e stimoli infiammatori.

Negli esami richiesti dai medici, rientrano spesso i valori della PCR, indicati nei referti delle analisi come “s-PCR” o “s-proteina C reattiva”(in cui la “s” significa sierica, quindi rilevata nel siero sanguigno, la fase liquida del sangue privata di alcuni enzimi e proteine necessari alla coagulazione), per verificare la presenza di una patologia causa di infiammazione acuta (come un’infezione microbica), oppure se il paziente presenta una patologia infiammatoria o autoimmune.

Proteina C reattiva alta cause

Quando la PCR risulta alta (valori superiori a 8 mg/L), vi possono essere varie cause possibili, ma, generalmente, vengono ricercate sulla base di questi intervalli:

  •        tra 10–40 mg/L vengono associati a lievi processi infiammatori o infezioni virali;
  •        tra 40 e 200 mg/L sono interpretati come risultanti da infiammazioni attive o infezioni batteriche.

Un grande aumento della concentrazione di PCR viene osservato, ad esempio, a seguito di un trauma o di un infarto, in risposta a patologie autoimmuni attive o incontrollate o dopo una grave infezione batterica come la sepsi.

Inoltre, i suoi valori sono in grado di prevedere, con buona approssimazione, il rischio di ictus, infarto miocardico, morte cardiaca improvvisa e malattia arteriosa periferica, persino negli individui sani.

Esistono anche degli esami ad alta sensibilità (high sensitivity CRP o hsCRP o proteina C reattiva ultrasensibile), in cui vengono misurate concentrazioni molto piccole (intervallo da 0.5 a 10 mg/L) della proteina nel siero per valutare il potenziale rischio cardiaco e il rischio di insulino-resistenza (nei diabetici) o sono usati come marker di obesità.

Proteina C reattiva alta e VES

La PCR viene talvolta prescritta assieme alla velocità di eritro-sedimentazione (in sigla VES), un altro test di laboratorio, relativamente semplice e poco caro, che può determinare la presenza di infiammazione associata ad alcune patologie quali infezioni, tumori e patologie autoimmuni.

Il test misura il tempo che i globuli rossi (eritrociti) impiegano a precipitare, cioè a sedimentare, in un campione sanguigno posto in un tubo verticale di altezza standard.

Il risultato viene riportato in millimetri di fluido (plasma) presenti nella parte superiore del tubo trascorsa un’ora. Di norma, le cellule sedimentano relativamente piano, lasciando superiormente il plasma più chiaro.

I globuli rossi sedimentano più velocemente in presenza di un’aumentata concentrazione di proteine, in particolare delle proteine di fase acuta (PCR e fibrinogeno), che aumentano nel sangue in risposta all’infiammazione.

La VES risulta alta in presenza di infiammazione.

La concentrazione della PCR è molto più dinamica della VES, perché essa aumenta e diminuisce in modo molto più rapido.

Entrambi sono marcatori di infiammazione. La PCR è influenzata da meno fattori rispetto alla VES, questo la rende un marcatore di infiammazione migliore.

Allo stesso tempo però la VES è un test più facile da eseguire e molti medici la usano come test preliminare, quando c’è il sospetto che sia in atto un’infiammazione.

Proteina C reattiva alta nei bambini.

In ambito pediatrico, la determinazione della concentrazione della PCR, rilevata nei bambini di età inferiore ai 3 anni che presentano febbre elevata e che sono a rischio di una batteriemia occulta o di altre infezioni batteriche gravi, è risultata utile in quanto ha un valore predittivo superiore a quello di altri test di laboratorio.

Un’oscillazione tra i 50 e i 60 mg/L può permettere al medico di definire la natura infettiva della febbre del bambino, soprattutto se si tratta di una patologia riguardante le vie respiratorie (faringite, tracheite ecc.).

I valori ematici della PCR possono essere elevati anche se il bimbo è affetto da appendicite, da una malattia esantematica, oppure se ha contratto una qualunque infezione da Adenovirus o da Herpes virus.

In neonati di pochi mesi è importante tenere sotto controllo i livelli di PCR con test progressivi (a distanza di poche ore), poiché possono rappresentare per il pediatra un quadro più chiaro delle condizioni di salute del piccolo in presenza di febbre elevata.

Valori elevati di proteina C reattiva sono anche riscontrati in caso di obesità infantile, in cui rappresentano un segno di aumentato rischio di malattie cardiovascolari.

Proteina C reattiva alta in gravidanza

Anche la gravidanza rappresenta un motivo di rialzo della concentrazione della PCR: infatti, molto spesso risulta essere moderatamente elevata durante gli ultimi mesi prima del parto.

Come la PCR, anche la VES può essere elevata in caso di gravidanza.

La VES tende ad avere generalmente dei valori più elevati nelle donne; ciò è dovuto sia alle mestruazioni che alla gravidanza, che spesso ne causano un temporaneo innalzamento.

 

Marco Sile