herpes labiale

I rimedi per combattere l’herpes labiale

Roberta Bartolozzi Malattie infettive 0 Comments

L’ herpes labiale è un’infezione causata dall’ herpes simplex di tipo 1 (HSV).  Si manifesta sul labbro sotto forma di piccole vescicole che con il passare del tempo si rompono rilasciando un liquido sieroso contenente il virus ed esitando in ulcere che però non lasciano cicatrici. Le manifestazioni scompaiono generalmente nel giro di 2-3 settimane, l’infezione erpetica può recidivare in quanto il virus dell’herpes simplex rimane inattivo (latente) nelle cellule nervose che innervano la faccia, nello specifico nel trigemino (ganglio di Gasser).

Quali sono i sintomi dell’herpes labiale?

L’Herpes simplex di tipo 1 è responsabile di infezioni che coinvolgono le superfici mucocutanee (labbra). L’herpes labiale recidivante appartiene alla famiglia delle infezioni orofacciali. È la manifestazione clinica più frequente legata alla riattivazione dell’infezione da HSV. I sintomi del virus generalmente progrediscono in otto tappe:

 

FaseDurataManifestazione
1.       LatenteSettimane/ mesiDopo l’infezione iniziale, il virus si sposta nei gangli nervosi sensoriali (ganglio trigeminale) e lì risiede per tutta la vita. In questa fase può verificarsi uno spargimento asintomatico di particelle virali infettive
2.       Prodromico0-1 giornoI sintomi spesso precedono una recidiva e solitamente iniziano con formicolio (prurito) e arrossamento della pelle intorno alla parte infetta. Questa fase può durare da pochi giorni a poche prima che l’infezione si manifesti ed è il momento migliore per iniziare il trattamento.

 

1.       Infiammazione1 giornoIl virus inizia a riprodursi e infettare le cellule nella parte finale del nervo
2.       Pre-sore2-3 giornoComparsa di minuscoli papule e vescicole dure e infiammate che possono portare prurito e sono sensibile al tatto. Col passare del tempo queste bolle piene di liquido formano un cluster sul labbro e l’area tra il labbro e la pelle (vermiglio), e può estendersi al naso, al mento, e alle guance.
3.       Lesione aperta4 giornoQuesto è lo stadio più doloroso e contagioso. Le vescicole si aprono e si fondono per creare un’unica grande ulcera aperta da cui fuoriesce un fluido, pieno di particelle virali attivi e pertanto altamente contagioso. A seconda della gravità, si può manifestare febbre e linfonodi ingrossati sotto la mascella.

 

4.       Crosta5-8 giornoSi forma una crosta dorata color miele che non contiene più il virus attivo, ma il siero del sangue contiene proteine utili come le immunoglobuline. Inizia il processo di guarigione. La ferita è ancora dolorosa, in questa fase, ma è più doloroso quando la crosta si muove o si stendono le labbra per sorridere o mangiare.
5.       Guarigione9-14 giornoIl virus si ritira in latenza e comincia a formarsi la pelle sotto la crosta. In questa fase sono frequenti irritazioni, prurito, e qualche dolore.
6.       Post crosta12-14 giornoUna zona rossastra si manifesta nel sito di infezione virale. In questa fase può ancora verificarsi durante lo spargimento del virus.

 

 

Quali sono le cause?

La prima infezione si verifica quando il virus herpes simplex entra in contatto con i tessuti della mucosa orale o con abrasioni cutanee della bocca, e il contagio è interumano attraverso posate condivise. L’infezione orale da virus herpes simplex del ceppo 1 (HSV-1) è la più comune; anche se i casi di infezioni causate dall’ herpes simplex appartenente al ceppo 2 sono in aumento. Il tipo 2 è stato riconosciuto come causa del 10-15% delle infezioni orali.

Le manifestazione dell’ herpes labiale è il risultato della riattivazione del virus. Una volta che l’HSV-1 entra nell’organismo, resterà lì per tutta la vita. Il virus si manifesta come gengivostomatite ma rimane latente nelle cellule nervose. In un terzo delle persone all’incirca, il virus può riattivarsi causando un nuovo herpes labiale. Quando si riattiva, il virus viaggia lungo le terminazioni nervose dove causa  le tipiche lesioni vescicolari (herpes labiale) intorno alle labbra, in bocca o, in circa il 10% dei casi, sul naso, il mento, o le guance.

La riattivazione dell’Herpes labiale dipende da una serie di fattori di seguito elencati:

  • stress
  • mestruazioni
  • febbre
  • disidratazione
  • traumi locali della cute
  • chirurgia dentale
  • tatuaggio al labbro
  • dermoabrasione

L’HSV-1 può in rari casi essere trasmessa ai neonati da parte dei membri della famiglia o dal personale ospedaliero che soffrono; questo può causare una grave malattia chiamata herpes simplex neonatale.

Il virus dell’herpes simplex di tipo 1 può propagarsi in altre zone del corpo, come l’occhio, la pelle, o le dita; questa diffusione prende il nome di auto inoculazione. Può coinvolgere l’occhio sotto forma di cheratocongiuntivite, nel caso in cui questo venga strofinato dopo aver toccato la lesione. Può altresì verificarsi un’infezione al dito nel caso in cui un bambino con herpes labiale si succhi le dita (patereccio erpetico).

Rimedi contro l’herpes labiale

Il trattamento senza dubbio più efficace per combattere il virus dell’Herpes Simplex di tipo 1, causa principale dell’herpes labiale è la chemioterapia antivirale attraverso farmaci quali l’aciclovir e i suoi analoghi famciclovir e valaciclovir. Questi farmaci vanno assunti per abbreviare la durata dei sintomi e delle lesioni cutanee causate da herpes simplex di tipo 1, o per prevenirle.

Nel caso di herpes neonatale il trattamento più idoneo è l’aciclovir per via endovenosa.

Tutti i farmaci antivirali per combattere il virus dell’herpes simplex di tipo 1 agiscono attraverso l’inibizione della DNA polimerasi virale. L’aciclovir e i suoi analoghi sono costituiti da substrati per l’enzima virale timidina chinasi di HSV. Questi farmaci vengono fosforilati alla forma monofosfato attiva solamente nelle cellule infettate dal virus.

L’aciclovir è senza dubbio il farmaco più utilizzato nelle infezione da herpes simplex di tipo 1, in forma endovenosa, orale e topica. Il valaciclovir ha una maggiore biodisponibilità rispetto all’aciclovir e dunque può essere somministrato con minore frequenza ma riservato a particolari casi. Il famciclovir è presente solo in forma orale mentre il ganciclovir non è accomandato a causa della maggiore tossicità e la dubbia efficacia.

 Herpes labiale: rimedi veloci di dubbia efficacia

Esistono e sono sempre esistiti dei rimedi di dubbia efficacia per combattere l’herpes labiale. Dai cosiddetti “rimedi della nonna” ai rimedi naturali, si è sempre cercato in passato di sperimentare dei rimedi casalinghi privi di alcuna base scientifica. Vediamo quali sono i principali:

  • Dentifricio

Contiene sostanze molto aggressive che possono soltanto peggiorare la situazione.

  • Ghiaccio

Mettere del ghiaccio sull’area infetta può determinare dei forti bruciori e ustioni e ostacolare la guarigione.

  • Bicarbonato

Essendo anche questo un disinfettante naturale, non è indicato per l’herpes labiale dal momento che è una sostanza irritante.

Bisogna stare molto attenti con questi rimedi immediati assolutamente non efficaci. Innanzitutto perché per combattere l’herpes labiale dei rimedi veloci non esistono. Ve ne sono alcuni che non portano alcun beneficio, mentre ce ne sono altri che risultano francamente dannosi.

È importante ricordare che un rimedio veloce fai da te non accelera la guarigione dell’herpes simplex di tipo 1 perché non contenendo degli antivirali non potranno mai e poi mai sostituire la terapia tradizionale.

Pertanto, non appena si avvertono i primi sintomi tipici dell’herpes simplex di tipo 1, è opportuno consultare un medico che possa indicare la terapia più idonea caso per caso.  In ogni caso è altamente consigliato utilizzare i metodi della medicina riconosciuta, ovvero i farmaci antivirali descritti in precedenza.

Herpes labiale e rimedi naturali

Tra i rimedi naturali maggiormente utilizzati vi sono l’aceto, il sale e il miele poiché sono considerati dei rimedi naturali veloci e senza controindicazioni. Tuttavia questi ingredienti non dovrebbero essere assunti come sostituti dei farmaci antivirali.

  • Aceto

Causa soltanto un forte bruciore e non risolverà la situazione

  • Sale

Non causa bruciore ma è un metodo del tutto inutile

  • Miele e limone

Sotto forma di impacchi sono più irritanti che altro, perché non serve a nulla disinfettare la parte colpita

Herpes labiale e rimedi omeopatici

Vi sono anche dei rimedi omeopatici che alcuni utilizzano per combattere l’herpes labiale. Tra questi vi sono il Vaccinotoxinum, la tossina del vaiolo e l’Apis mellifica, ricavata dall’ape. E ancora il cantharis, estratto dall’insetto e il Rhus toxicodendron, l’edera velenosa. La sepia, estratto di seppia e l’hepar sulfur, colfuro di calcio grezzo.

Si tratta di medicina non convenzionale, non riconosciuta scientificamente. Pertanto è altamente consigliabile chiedere sempre il parere di un professionista che saprà indirizzare il paziente verso il trattamento più consono.

Fonti:

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2602638/

http://emedicine.medscape.com/article/1132351-treatment

Roberta Bartolozzi

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