arterite di horton

Cos’è l’arterite di Horton? Sintomi, diagnosi e terapia

Roberta Bartolozzi Malattie autoimmuni

L‘arterite di Horton, detta anche arterite temporale o arterite a cellule giganti, è una malattia che provoca un rigonfiamento e restringimento delle arterie, i vasi sanguigni che trasportano l’ossigeno dal cuore al resto del corpo. Rientra all’interno delle malattie autoimmuni.

Di solito colpisce le arterie temporali di grandi e medie dimensioni poste ai lati della testa. Viste al microscopio, le cellule delle arterie infiammate appaiono enormi. Questo è il motivo per cui l’arterite di Horton è chiamata anche arterite a cellule giganti.

Il gonfiore rallenta il flusso di sangue all’interno delle arterie e ciò può causare sintomi come mal di testa e dolore al viso e alle articolazioni. Un’arterite di Horton non trattata può causare problemi alla vista e addirittura cecità. Esistono dei farmaci che possono alleviare i sintomi e tenere sotto controllo la patologia.

Le cause

L’arterite di Horton è una malattia autoimmune. Ciò significa che il  sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti del corpo. Nell’arterite temporale, le cellule immunitarie reagiscono contro i vasi sanguigni facendole gonfiare.

Come tutte le malattie autoimmuni non si conoscono le cause responsabili della malattia. Tuttavia è più probabile che si sviluppi nei seguenti casi:

  • Over 50
  • Donne
  • Discendenza europea. In particolar modo da un paese scandinavo (Norvegia, Svezia, Danimarca, Finlandia)

Sintomi

Uno dei principali sintomi dell’arterite temporale è un mal di testa alle tempie e al cuoio capelluto. Spesso il mal di testa consta di attacchi molto forti e trafittivi che si sviluppano nel corso di varie settimane. In questo caso si parla di Cefalea di Horton, che si caratterizza per un dolore forte e acuto nella zona oculare e nella maggior parte dei casi colpisce soltanto una parte della testa (cefalea monolaterale). Possono esservi dei periodi di remissione tra un attacco e un altro. E ancora:

  • Febbre
  • Fatica
  • Dolore alla mascella nell’atto della masticazione
  • Dolore in viso
  • Visione offuscata, diplopia (visione doppia) o perdita improvvisa della vista
  • Dolore alle spalle, alle braccia, al collo e all’anca
  • Perdita di appetito
  • Perdita di peso
  • Tosse
  • Gola infiammata
  • Dolore alla lingua

Arterite di Horton e  Polymyalgia Rheumatica

Circa la metà delle persone con arterite temporale soffre anche di polimialgia reumatica (PMR).

La PMR è una condizione infiammatoria che causa gonfiore alle articolazioni. I sintomi includono rigidità e dolori alle braccia, al collo, alla parte bassa della schiena e alle cosce. Può essere trattato con farmaci e di solito scompare nel giro di pochi anni.

Non è chiaro il motivo per cui le due condizioni siano correlate.

Diagnosi

Il medico, innanzitutto chiederà informazioni sui sintomi. Cercherà anche il gonfiore nell’arteria temporale del cuoio capelluto.
In genere si rende necessaria una biopsia dell’arteria temporale. Se è così, il medico intorpidirà un’area del cuoio capelluto e rimuoverà un piccolo frammento dell’arteria temporale. Dopo di chè viene eseguito l’esame al microscopio: le cellule di un’arteria infiammata sembrano molto grandi al microscopio.

Il medico potrebbe richiedere anche uno di questi esami:

  • Esame del sangue: viene prelevato un campione per verificare la presenza di segni di infiammazione nel corpo.
  • TAC (tomografia computerizzata): diverse radiografie prese da diverse angolazioni vengono messe insieme per mostrare maggiori informazioni sulle arterie.
  • Risonanza magnetica: Magneti e onde radio  vengono utilizzati per creare immagini dettagliate delle arterie.
  • Quando le arterie si gonfiano, il sangue non può scorrere facilmente al loro interno. L’arterite temporale può impedire all’ossigeno di raggiungere gli occhi e questo può danneggiarli. Pertanto potrebbe essere necessario consultare un oculista.
  • Un test dell’emoglobina per misurare la quantità di emoglobina o di proteine ​​che trasporta ossigeno nel sangue.
  • Un test ematocrito per misurare la percentuale di sangue che è composta da globuli rossi.
  • Un test per verificare la funzionalità epatica, ossia la salute del fegato.
  • Un test della velocità di eritrosedimentazione (ESR) che misura quanto velocemente i globuli rossi si accumulano sul fondo di una provetta per un’ora. Un alto tasso di ESR significa che c’è un’infiammazione in corso.
  • Un test della proteina C-reattiva che misura il livello di una proteina, prodotta dal fegato, che viene rilasciata nel flusso sanguigno dopo una lesione tissutale. Un risultato elevato indica la presenza di un’infiammazione.

Complicazioni

Se l’arterite temporale non viene trattata, possono insorgere gravi complicazioni anche potenzialmente letali. Tra queste riscontriamo:

  • infiammazione e danni ad altri vasi sanguigni nel corpo
  • sviluppo di aneurismi, inclusi aneurismi aortici
  • perdita della vista
  • debolezza dei muscoli oculari
  • cecità
  • ictus

Un aneurisma aortico può portare a un sanguinamento interno diffuso.

 

Trattamento

Nel caso di arterite temporale, il medico inizierà immediatamente a medicare per prevenire la perdita della vista e altri problemi. Il trattamento principale è costituito da alte dosi di steroidi, come il prednisone, per ridurre l’infiammazione delle arterie. Il farmaco viene assunto generalmente per via orale tutti i giorni.

La maggior parte delle persone con arterite di Horton assume steroidi per 1- 2 anni. Si rende necessario eseguire esami del sangue con frequenza per  vedere se l’infiammazione nelle arterie è diminuita. In questo caso, il medico probabilmente abbasserà la dose del farmaco.

Questi farmaci possono indebolire le ossa, quindi il medico potrebbe suggerire test di densità minerale ossea. Andrebbero assunti, in questo caso, degli integratori di calcio e vitamina D, insieme a un farmaco chiamato bifosfonato, per rallentare o prevenire il danno alle ossa.

Altri farmaci che possono essere utilizzati sono: il metotrexato, un farmaco comunemente usato per trattare il cancro e l’artrite reumatoide e la psoriasi, e un farmaco biologico chiamato tocilizumab (Actemra).  Il Tocilizumab viene somministrato sotto forma di iniezione sotto la pelle per ridurre la quantità di steroidi di cui una persona ha bisogno.  Potrebbe anche essere prescritta l’aspirina per diluire il sangue e prevenire i coaguli.