COME DISTINGUERE UN INFARTO DA ANSIA E ATTACCHI DI PANICO

Marco Giglia Cardiologia

Ogni giorno molte persone affollano i reparti di Pronto Soccorso degli ospedali perché, spaventate, presentano oppressione al petto e respiro corto e credono di avere un infarto del miocardio. L’intervento dei sanitari è mirato a escludere il peggio: viene fatto un elettrocardiogramma, una visita cardiologica, una consulenza neurologica, vengono monitorati gli enzimi cardiaci, vengono somministrati dei calmanti e si cerca …

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ELETTROCARDIOGRAMMA o ECG: come si esegue e come si legge?

Marco Giglia Cardiologia

L’elettrocardiogramma o ECG è una registrazione grafica che si ottiene misurando con un apposito apparecchio detto elettrocardiografo alcuni fenomeni elettrici che sono connessi con l’attività del cuore. Quando l’impulso cardiaco si propaga attraverso il cuore, flussi di corrente vengono condotti dal cuore ai tessuti che lo circondano e una piccola parte di corrente diffonde fino alla superficie del corpo. Ponendo …

Infarto miocardico: quali sono i sintomi e l’importanza del primo soccorso

Carmelo Farruggia Cardiologia

I pazienti con cardiopatia ischemica si dividono in due grandi gruppi: quelli con malattia coronarica cronica, che più comunemente si presentano con angina stabile  e quelli con sindromi coronariche acute (SCA). Il secondo gruppo, a sua volta, è costituito da pazienti colpiti da infarto miocardico acuto (IMA) con evidenza di sopraslivellamento del tratto ST all’elettrocardiogramma (infarto STEMI), e da pazienti …

I SINTOMI DELL’ANGINA PECTORIS E COME DISTINGUERLA DALL’INFARTO

Marco Giglia Cardiologia

Il tipico paziente affetto da angina è un uomo di oltre 50 anni o una donna di oltre 60 anni che lamenta disturbi al torace, di solito descritti con senso di pesantezza, pressione, oppressione, soffocamento e solo raramente come dolore franco. Quando si chiede di localizzare il punto in cui avverte tale sensazione, i soggetti pongono abitualmente la mano sullo …

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Angina pectoris: cause, sintomi e cura

Marco Giglia Cardiologia

Il termine angina pectoris deriva dal latino e significa “dolore toracico”; è un termine utilizzato in medicina per descrivere una sindrome clinica che si manifesta con disturbi o dolore ricorrenti a torace, mascella, spalla, schiena o braccio in associazione ad ischemia miocardica ma in assenza di necrosi. Si manifesta di solito in soggetti con malattia coronarica a carico di una …

fibrillazione atriale

Fibrillazione atriale: classificazione, cause, sintomi,terapia

Marco Giglia Cardiologia

La fibrillazione atriale (FA) è l’aritmia cardiaca sostenuta che si riscontra con maggiore frequenza, e la sua prevalenza è in continuo aumento. E’ frequente in presenza di patologie cardiache strutturali, in persone anziane senza evidenti anomalie cardiache e può presentarsi anche in soggetti giovani o adulti in assenza di apparenti cause organiche, una condizione definita fibrillazione atriale solitaria (lone atrial …

Bradicardia: sintomi, cause e cura

Carmelo Farruggia Cardiologia

La bradicardia o brachicardia (dal greco βραδύς, bradys=lento e καρδιά, cardiá=cuore) nell’adulto non allenato è una condizione caratterizzata da una riduzione della frequenza cardiaca al di sotto dei 60 battiti al minuto (BPM), nonostante i sintomi diventino evidenti quando la frequenza cardiaca scende al di sotto dei 50 BPM. Una frequenza cardiaca ridotta può essere una condizione parafisiologica ( una …

Tachicardia parossistica sopraventricolare: cause, sintomi, cura

Marco Giglia Cardiologia

Le tachicardie sopraventricolari (SVT, supraventricular tachycardias) includono tutte le tachiaritmie (frequenza cardiaca superiore a 100 battiti per minuto) che originano dal tessuto sopraventricolare o che lo coinvolgono nel circuito di rientro. Il termine tachicardia parossistica sopraventricolare (TPSV, paroxysmal supraventricular tachicardia) si riferisce in particolare ad una sindrome clinica caratterizzata da una tachicardia rapida regolare con improvviso inizio e interruzione (parossismo). …

Tachicardia sinusale: sintomi, cause, rimedi

Marco Giglia Cardiologia

Per tachicardia si intende, in generale, un ritmo con una frequenza cardiaca superiore o uguale a 100 bpm (battiti per minuto). Esistono vari tipi di tachicardia, che vengono classificati in base alla loro sede di insorgenza e ai meccanismi che ne sono responsabili. La tachicardia sinusale è così detta perchè caratterizzata da una sequenza ritmica di battiti che partono dal …

Tachicardia in gravidanza: quali sono i rimedi?

Marco Giglia Cardiologia

Si definisce “tachicardia” (dal greco ταχύς “veloce” e καρδία “cuore”) quella condizione in cui la frequenza cardiaca sia superiore ai 100 battiti per minuto, ed è una caratteristica comune delle tachiaritmie. Le tachiaritmie, ovvero disturbi della conduzione elettrica del cuore, vengono distinte in sopraventricolari e ventricolari, in base al sito da cui parte l’impulso. La tachiaritmia più comune e meno …