Beta-bloccanti: cosa sono e a cosa servono

Alessandra Sorano Cardiologia

I beta-bloccanti sono una classe di farmaci che ha una vasta gamma d’indicazioni terapeutiche per il trattamento di patologie dell’apparato cardiovascolare e non solo. Come già il nome lascia intendere, si tratta di farmaci che bloccano l’attività dei recettori beta su cui agiscono l’adrenalina e la noradrenalina rilasciate dalle terminazioni nervose del sistema simpatico. In farmacologia, quando si analizzano le …

ANTICOAGULANTI E ANTIAGGREGANTI: cosa sono? a cosa servono?

Marco Giglia Cardiologia

La scoperta e l’adozione dei farmaci antiaggreganti e anticoagulanti ha aperto nuovi orizzonti nel trattamento e nella profilassi delle patologie cardiovascolari, migliorando la prognosi e la sopravvivenza in un gran numero di persone. Emostasi e cascata coagulativa L’emostasi è un processo fisiologico atto ad arrestare la perdita di sangue dai vasi danneggiati ed è caratterizzata da: una fase vascolare in …

ARTERIE CORONARIE E CIRCOLAZIONE CORONARICA

Marco Giglia Cardiologia

Le arterie coronarie di destra e di sinistra originano dall’inizio dell’aorta ascendente, dai seni aortici (o seni di Valsalva) anteriore e posteriore sinistro. La sede precisa degli orifizi di origine è variabile; le due arterie, come suggerito dal loro nome, formano una corona obliqua capovolta. Le arterie principali e i loro rami più importanti sono di solito in posizione subepicardica …

Aortosclerosi: sintomi, cause e conseguenze

Alessandra Sorano Cardiologia

Il termine aortosclerosi è suggestivo della presenza di un quadro sclerotico a livello dell’aorta. In termini meno tecnici, tale malattia può essere descritta come una condizione patologica, spesso asintomatica, che si manifesta con un ispessimento della parete del vaso aortico, associato alla perdita della sua fisiologica elasticità. La patologia rientra nel gruppo delle arteriosclerosi (ovvero sclerosi dei vasi di natura arteriosa …

Cos’è l’arteriosclerosi? Fattori di rischio, prevenzione, sintomi e differenze con l’aterosclerosi

Marco Giglia Cardiologia

L’arteriosclerosi, per definizione, raggruppa al suo interno tutte quelle patologie che presentano inspessimenti e perdita di elasticità a livello delle pareti arteriose con indurimento (sclerosi) delle stesse. L’arteriosclerosi dunque comprende: aterosclerosi: patologia infiammatoria cronica a carico delle arterie di grosso e medio calibro, è caratterizzata dalla formazione di un “ateroma” a livello della tonaca intima; arteriolosclerosi: cosiddetta perchè interessa la …

I SINTOMI DELL’ATEROSCLEROSI

Marco Giglia Cardiologia

L’aterosclerosi è una malattia infiammatoria cronica delle arterie di grande e medio calibro; il termine aterosclerosi deriva dal greco e si riferisce all’ispessimento dell’intima delle arterie (sclerosis, indurimento) e all’accumulo di lipidi (athere, pappa, materiale grasso) che caratterizzano le lesioni tipiche. E’ una forma di arteriosclerosi caratterizzata dalla lesione detta ateroma o placca aterosclerotica. L’arteriosclerosi è una malattia caratterizzata dall’ispessimento …

aterosclerosi

Aterosclerosi: cause, terapia e prevenzione

Roberta Bartolozzi Cardiologia

L’aterosclerosi o aterosi consiste nell’indurimento e nel restringimento delle arterie, che con il passare del tempo può mettere a rischio il passaggio del flusso sanguigno. Per questo motivo è la causa principale dell’insorgere delle malattie vascolari: infarto, ictus e malattia vascolare. L’aterosclerosi può manifestarsi in tutte le arterie del corpo umano, anche se nella maggior parte dei casi colpisce le arterie …

ischemia

Cos’è l’ischemia? Quali sono i sintomi?

Marco Giglia Cardiologia

Per ischemia si intende una riduzione del flusso ematico arterioso tale da non soddisfare più le normali richieste metaboliche dei tessuti. A causa di un evento ischemico si osserva: riduzione dell’apporto di ossigeno; accumulo di anidride carbonica e sostanze di rifiuto (tossiche per la cellula); liberazione di sostanze vasodilatatrici; incremento della permeabilità capillare; formazione di edema interstiziale, ovvero presenza di liquido nella …

A COSA SERVE LA SCINTIGRAFIA MIOCARDICA (SPECT)? CI SONO DEI RISCHI?

Marco Giglia Cardiologia

La cardiologia nucleare è la modalità per immagini più comunemente utilizzata per la valutazione di pazienti con coronaropatia nota o sospetta. Al contrario dell’ecocardiografia bidimensionale, la SPECT e la PET forniscono delle vere immagini topografiche dove vengono visualizzati i segmenti del miocardio. Rappresentano inoltre un’ importante indicazione all’esecuzione della coronarografia. Ischemia miocardica La finalità delle metodiche di stress è provocare …

Porpora trombotica trombocitopenica

Porpora trombotica trombocitopenica: di cosa si tratta?

Alessandra Sorano Cardiologia

La porpora trombotica trombocitopenica (TTP) è una forma molto grave di microangiopatia trombotica, ovvero, utilizzando una terminologia meno specialistica, può essere definita come una malattia del sangue in cui vi è un’anomalia nel processo di coagulazione ematica (emostasi). Nel dettaglio, infatti, si tratta di una patologia dei piccoli vasi (microangiopatia) all’interno dei quali si formano degli aggregati di piastrine che …